Racconti di Viaggio: Dina a Cuba!
04/07/09, destinazione Cuba, Varadero….il mio sogno.
Non mi sembrava vero, in verità abbiamo viaggiato spesso, ma Cuba era una delle nostre mete più desiderate.
Nelle giornate antecedenti era un continuo cliccare sul sito per vedere se c’erano viaggi in offerta ma nulla che potesse stuzzicare il nostro interesse, ma una mattina … eccolo …. il nostro viaggio! Ricordo di aver avuto una morsa allo stomaco, Cuba villaggio Las Morlas Eden Viaggi, non mi sembrava possibile ma c’era … era lì, prendere il telefono per confermare tutto, ricordo che non sapevo cosa dire tanta era l’emozione.
Amo viaggiare, mi piace tutto: dal fare la valigia, forse perché alzo al massimo il volume della radio e canto come se fossi sotto la doccia, al fare il check-in in aeroporto. Adoro salire sull’aereo, vedere tante persone che ,come me, aspettano tutto l’anno le vacanze tanto desiderate, il momento del decollo, quando, se non mastico una gomma mi si chiudono le orecchie, fino al momento del pranzo, che di solito trovo sempre molto buono …. ecco cosa mi piace.
Voi vi domanderete perché Cuba? Cuba ha una storia, la storia di un popolo che crede nei propri ideali, un popolo che ha creato tutto quello che ha, intorno ad un uomo … il Che. L’arrivo a Cuba è stata la cosa più bella di tutto il viaggio, era come essere in un film, avete presente gli anni 50? Per chi come me, nata negli anni 70, i 50 sono stati raccontati dai genitori, dagli zii, ebbene, viverli ma ai nostri giorni vi assicuro è stranissimo!
Tutto scorre come in una pellicola, vedi passare davanti a te cose che qui nel nostro paese troveresti assurde … dalle macchine alle case. La povertà non manca, dal tragitto Avana-Varadero abbiamo visto posti bellissimi ma anche cose poco piacevoli. Case di lusso ben rifinite con macchine parcheggiate nei vialetti fino a trovar case senza tetti o senza le finestre … bambini che chiedono l’elemosina, che poi non ti chiedono soldi ma una qualsiasi cosa tu indossi, dal cappellino all’orologio, dalla maglietta al le ciabatte, tutto quello che per noi è superfluo per loro è essenziale!! Se solo ci fermassimo a riflettere come questa gente vive, qui da noi apprezzeremmo tutto, ne sono sicura.
Ma abbandoniamo per un attimo i brutti pensieri e torniamo al nostro viaggio … mare, spiaggia, amici e musica, tanta musica … perché Cuba è anche questo, il mare … ragazzi una piscina d’acqua calda dove vedi i fondali, dove fare il bagno è come essere in paradiso, dove le spiagge sono talmente bianche che se come me ti dimentichi gli occhiali da sole, e io li vendo, allora la cosa si complica …. dove fare il bagno con i delfini, toccarli, è all’ordine del giorno!!!
E fare il bagno con i delfini è stata la nostra prima escursione … sveglia presto la mattina e via con il catamarano destinazione Cayo Blanco. Un’ora di mare per fermarci a fare snorkeling in mezzo all’oceano dove pensi di aver visto tutto in Egitto ma ti devi ricredere perché a Cuba pesci colorati ce ne sono tantissimi, poi eccoli i delfini, animali che di solito vedi a Gardaland o al cinema … erano lì per noi ti guardavano e sembrava sorridessero …. Li potevi toccare, sfiorare e voi non lo sapete forse, ma sono morbidi, lisci come la seta …10 minuti e torni indietro come quando eri piccolo e certe cose le vivi nei libri di favole.
Musica … Cuba è musica, dalla salsa al merengue al raeggeton per finire con la sensuale bachata, tutto il giorno senti le note che ti accompagnano mentre mangi, mentre fai il bagno, mentre sdraiato sotto il sole ti bevi un buon succo fresco, la loro musica, che anche se ti svegli un po’ triste, non puoi fare a meno di chiudere i brutti pensieri per lasciar spazio solo alla gioia di sentirla.
Poi ci sono gli amici, parti in coppia e ti ritrovi a far gruppo con gente che in altre situazioni nemmeno avresti preso in considerazione; si crea un rapporto di amicizia, risate, bagni, escursioni, tutto insieme a loro. Il tempo passa veloce ma assapori tutto quello che hai, trovi anche le piccole cose grandi, come prendere il calesse o un Coco-taxi, come fare il “battesimo cubano”, mangiarsi un’aragosta, tutte cose fantastiche se fatte con le persone giuste!!!
Se fatte con i tuoi nuovi amici!!!
Ma Cuba non può non essere Cuba senza l’Avana senza vedere una volta nella vita tutto quello che il popolo cubano ha costruito intorno al mito del Che . Ovunque vai il suo nome è inciso a caratteri cubitali, tutto gira intorno a lui, la scritta “TU EJEMPLO VIVE TUS IDEAS PERDURAN” ti fa venir la pelle d’oca. La BODEGUITA DEL MEDIO dove entri e ci sono talmente tante scritte sui muri che vorresti mettere anche la tua, ma non c’è più posto … insomma ragazzi tutto questo ti fa solo venire la pelle d’oca vi giuro!!
Il popolo cubano va oltre la spiaggia, va oltre il mare, Cuba non è Varedero questo lo sappiamo, vorrei che la loro voce arrivasse anche qui da noi, se penso che ora sono comodamente seduta a scrivere mentre molti di loro stanno in questo momento facendo, magari lavori umili, pagati poco più di 15/20 cuc, per noi sono 15- 20 euro, al mese,che i pochi soldi che guadagnano li spendono per recarsi sul posto di lavoro … che non hanno i soldi per la benzina, quindi vanno a piedi, che i più fortunati hanno la macchina ma se finisce la benzina sono costretti a fermarsi e pregare che qualcuno gli dia un passaggio …ecco perché dico che il popolo cubano va oltre, perché anche dopo tutto questo fanno in modo di farti passare una vacanza, la tua vacanza intensa e fantastica!!!
Chiudiamo gli occhi … per un attimo ….Cuba è questo e molto di più!!!
GRAZIE …. A PRESTO!!!
DINA..
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Stai leggendo Racconti di Viaggio: Dina a Cuba! una voce su Viaggi e vacanze con Eledofe
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- 8.27.09 / 2pm
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